L’INPS ha avviato la seconda fase della campagna di accertamento dell’esistenza in vita dei pensionati residenti all’estero, in corso da settembre 2026 a gennaio 2027. Sono coinvolti principalmente i beneficiari residenti in Europa, Africa e Oceania, secondo l’elenco pubblicato dall’Istituto.
Dal 18 settembre 2026 Citibank N.A. invia ai pensionati interessati la richiesta di attestazione, che dovrà essere restituita entro il 18 gennaio 2027. Sono esonerati, tra gli altri, i beneficiari i cui dati sono già scambiati telematicamente con gli enti previdenziali di Germania, Svizzera, Francia, Belgio, Australia e Paesi Bassi, chi ha ritirato di recente personalmente una rata presso Western Union e chi ha già la pensione sospesa per precedenti verifiche non completate.
In assenza di attestazione entro il 18 gennaio, la rata di febbraio 2027 potrà essere erogata, ove possibile, in contanti presso Western Union. Se il pensionato non ritira la somma o non presenta l’attestazione entro il 19 febbraio 2027, il pagamento sarà sospeso dalla rata di marzo 2027.
I moduli compilati e controfirmati da un testimone accettabile, con la documentazione di supporto, vanno inviati a PO Box 4873, Worthing BN99 3BG, United Kingdom. Sono accettati anche certificati rilasciati da enti pubblici locali, purché validi nel Paese di residenza e accompagnati dal modulo Citibank.
Le Rappresentanze diplomatiche autorizzate possono supportare i pensionati anche tramite il “Portale Agenti” e, ove previsto, con attestazione telematica o videochiamata. L’INPS invita a diffondere tempestivamente l’informativa tra i potenziali interessati.