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"Vivo d'Arte": seconda edizione del concorso - premio annuale dedicato ai giovani artisti italiani (al di sotto dei 36 anni di età) residenti stabilmente all'estero

Data:

13/02/2020


Alla luce dei risultati positivi conseguiti con la prima edizione, la Direzione Generale promozione sistema paese, d'intesa con la DGIT, ha deciso di promuovere anche per il 2020 il progetto "Vivo d'Arte", il concorso - premio dedicato ai giovani artisti italiani (al di sotto dei 36 anni di età) residenti stabilmente all'estero.
L'iniziativa si è infatti confermata come un ottimo strumento per valorizzare la creatività e il talento dei nostri giovani connazionali residenti all'estero, con l'obiettivo ultimo di favorire l'integrazione e la contaminazione con le culture e scene artistiche locali e di contribuire alla creazione di una rete internazionale di artisti italiani.

ll premio sara' articolato anche quest'anno in due sezioni: una dedicata alle arti performative (musica, teatro, danza contemporanea), l'altra alle arti visive (arti figurative, scultura, video arte), ciascuna delle quali vedra' questo Ministero affiancato da un partner: Fondazione Romaeuropa per la sezione Arti Performative e Museo d'Arte Moderna di Bologna (MAMbo) per la sezione arti visive.

Il bando 2020 "Vivo d'arte - arti performative" e' stato lanciato nei giorni scorsi. Come per la prima edizione, il progetto vincitore sarà rappresentato a Roma, il 21 ottobre 2020, nell'ambito della prossima edizione del Romaeuropa Festival. Lo spettacolo vincitore del bando 2019, "Underground Memoirs", è stato messo in scena lo scorso 3 novembre nell'ambito della trentaquattresima edizione del Romaeuropa Festival; l'ideatrice e interprete del progetto, Maria Giulia Serantoni, giovane coreografa italiana residente a Berlino, ha quindi potuto usufruire di una prestigiosa piattaforma per presentare il suo lavoro artistico, riscuotendo un ottimo successo di pubblico e critica.

Per essere ammessi al concorso - premio, gli artisti che candideranno il proprio progetto per "Vivo d'Arte - arti performative" dovranno:
a) essere di nazionalita' italiana;
b) essere iscritti all'AIRE da almeno un anno alla data di scadenza del bando;
c) non avere compiuto i 36 anni di eta' alla data di scadenza del bando;
d) essere comprovati artisti operanti nei settori specifici del teatro, della danza o della musica contemporanee nell'accezione piu' estesa del termine.
La Commissione sara' composta da due rappresentanti del MAECI, uno della Fondazione Romaeuropa, uno del MIBAC e da una personalita' del mondo dello spettacolo e, nella valutazione dei progetti presentati, terrà in particolare conto l'originalita', la valorizzazione degli elementi di contaminazione e incontro tra la cultura italiana e quella dei paesi esteri di residenza degli artisti, l'eventuale carattere di integrazione tra due o piu' discipline artistiche (teatro, musica, danza) contenuti nell'opera proposta.
LA SCADENZA PER L'INVIO DEL PROGETTO È FISSATA AL 31 MARZO 2020 (ALLE 23.59 ORA ITALIANA).

Bando completo e domanda di partecipazione: Premio "Vivo d'Arte - arti performative".

Al bando della sezione "Arti performative" seguira' nei prossimi mesi il lancio della seconda edizione di "Vivo d'Arte - Arti visive", che offrira' al vincitore l'opportunita' di svolgere una residenza artistica presso il prestigioso Museo d'Arte Moderna di Bologna (MAMbo), partner dell'iniziativa. Si fa riserva di inviare maggiori dettagli e il bando "Vivo d'arte - arti visive", non appena questo sara' finalizzato.


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MS

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