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Rimpatrio

 

Rimpatrio

Il cittadino residente in Svizzera che rimpatria definitivamente in Italia ha diritto di importare in esenzione dall’IVA e dal dazio (cioè in franchigia doganale), i propri beni personali, un’autovettura ed un motociclo.

I veicoli devono essere intestati al cittadino rimpatriante, da almeno 6 mesi (attenzione: in caso di veicolo in leasing, il titolare non ne è proprietario; lo diventa dalla data in cui termina il contratto).

Di seguito i requisiti per poter beneficiare della franchigia:

  • che l’interessato abbia avuto la residenza nel Paese terzo per almeno 12 mesi consecutivi;
  • il rientro delle masserizie e dei veicoli deve avvenire entro 12 mesi dalla data dichiarata come ultimo giorno di residenza all'estero.

RIMPATRIO SENZA MASSERIZIE, APPARECCHI AUDIO/VIDEO OD AUTO/MOTOVEICOLI

Per il rimpatrio anagrafico senza masserizie, effetti personali e veicoli, è sufficiente che il cittadino notifichi la propria partenza (specificando se vi siano anche familiari conviventi), inviando una dichiarazione (o certificato di domicilio) rilasciata dall'attuale Comune di residenza in Svizzera, che attesti la data della partenza ed il luogo di destinazione in Italia. Tale certificato potrà pervenire all'Ufficio Anagrafe – A.I.R.E., accompagnato da un documento di identità personale, per posta ordinaria o per posta elettronica all'indirizzo: anagrafe.lugano@esteri.it.

RIMPATRIO CON MASSERIZIE, APPARECCHI AUDIO/VIDEO E/O AUTO/MOTOVEICOLI

Il cittadino rimpatriante dovrà presentarsi personalmente all'ufficio doganale di confine, con masserizie e veicolo, portando con sé la seguente documentazione in originale:

1. certificato del Comune ove è stata eletta la nuova residenza, che riporti lo stato di famiglia, il luogo di provenienza e la data di trasferimento;

2. dichiarazione (o certificato di domicilio) rilasciata dall'ultimo Comune di residenza in Svizzera, che attesti la data di arrivo nel Comune e la provenienza (se inferiore ad un anno sarà necessario risalire a ritroso interpellando i precedenti Comuni), la data di partenza dalla Svizzera ed il luogo di destinazione in Italia; copia del documento d‘identità;

3. lista delle masserizie, possibilmente recante un valore economico, da indicarsi ai fini statistici.

N.B.: in luogo della documentazione di cui al punto 1, a seguito dell’avvenuta introduzione nell’ordinamento italiano di norme di semplificazione dell’azione amministrativa, può essere prodotta e accettata apposita dichiarazione sostitutiva di certificazione resa ai sensi dell’articolo 46 del D.P.R. n. 445/2000.

Per quanto riguarda il veicolo:

a) licenza di circolazione temporanea;

b) copia conforme all'originale della precedente licenza di circolazione annullata;

c) dichiarazione di immatricolazione;

d) certificato delle caratteristiche tecniche.

Per i documenti di cui ai punti a), b), c) e d) dovrà esserne richiesta la legalizzazione a cura della Cancelleria di Stato di Bellinzona.

Infine, si comunica che, dopo aver espletato le sopra citate formalità doganali, sarà̀ possibile procedere all’immatricolazione dell’autoveicolo in Italia, rivolgendosi all’Ufficio della Motorizzazione Civile ubicato nella provincia di residenza, oppure ad una Agenzia ACI.

Per ogni ulteriore approfondimento, si riportano di seguito i contatti utili:

Ufficio delle Dogane di Como

Reparto URP: tel. 0039 031 4495 250/970

E-mail: dogane.como.urp@adm.gov.it

Sezione Operativa di Ponte Chiasso

Ufficio Segreteria: tel. 0039 031 4495 602

E-mail: dogane.como.pontechiasso@adm.gov.it

Sezione della Circolazione Camorino


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